NON E’ IMPOSSIBILE...

Dio AmoreLa fatica, i giovani e la loro grandezza , il ri-trovarsi, il perdonare, l’esserci.

L’amore non può finire!

Questa è la frase che questa sera mi accompagna a letto. Seguendo il cuore non ci si sbaglia mai. Mi ritrovo qui mio Signore a renderTi grazie per la Tua sublime ed irragiungibile capacità di Essere la Fedeltà perfetta ed immutabile.

Dopo un tempo di grande crisi e fatica, eccoci qui innammorati l’uno dell’altro come se mai nulla avesse provato a separarci.

Chi arriva da “fuori”, non potrà mai comprendere bene e pienamente come o cosa sia la nostra Storia. L’uomo è fatto di mille difetti, io sono fatto di duemila, ma sono sicuro che: chi entra in Te non può più rimanere la stessa persona!

E’ inutile dire mille parole, quando l’esperienza di chi parla, non è stata veramente reale e sofferta. Oggi non mi ritrovo in mano la Verità, so però che solamente faticando (nella fatica Dio E’ Presenza) la si può guadagnare e piano piano realizzare.sofferenza

Come vorrei trasmettere quello che provo… sono interdetto nel farlo, non ho gli strumenti adatti, sono troppo piccolo per esprimere un’emozione cosi ‘diversa’ che possa descrivere in modo razionale Te (Dio). L’unica cosa che io possa fare è provare a dare il meglio di me stesso, il meglio che nasce dalla nostra silenziosa e meravigliosa, quanto vera e reale, relazione. 

Vorrei dire ai miei coetanei che non è impossibile credere in Te, che non è una vergogna poter dire: amo questa vita ed in essa riesco anche ad amare Chi l’ha creata.

Credere in Dio non significa andare contro corrente, non significa chiudere la porta alla bellezza delle relazioni interpersonali, non significa dover “calare” sempre la testa li dove nelle stessa Chiesa si vedono cose che non sono giuste.

Credere all’amore come regalo di Dio, non significa dover rinunciare alla famiglia, agli amici, a tutto ciò che nella giustizia rende felici e realizzati.

Lascia fare a DioDio non è severo, non è padrone, Dio è Padre… Buono, Paziente nell’ aspettare. Per favore, non lo accusare dei tuoi mali quando magari non hai mai provato a ringraziarLo per i tuoi beni.

Dio non è dispettoso, il diavolo è dispettoso, Dio NO.

Dio non è nemico. Credere, secondo me, significa avere il coraggio di osare fidarsi, avere la capacità di apprezzare la presenza di un Amico che mai delude; questa non è un’illusoria ideologia.

Dio si fa vivo ogni qualvolta è l’uomo stesso a saperlo ri-trovare e vedere presente nelle varie vicende della propria esistenza… anche nelle più disperate.

Caro mio….sorridi perché Dio non è li, non in questo o quel luogo, o in questa o quella persona che pensiamo più fortunata di noi. Lui è in te: in quel silenzio che ormai non ha più spazio, in quella lacrima che non ti sai spiegare, in quel gesto d’amore che hai ricevuto senza comprendere nemmeno da cosa sia stato mosso.

Dio è qui, è in te che a modo Tuo Lo continui a cercare.

E perdona la Chiesa per i Suoi difetti, ricorda che è fatta di poveri uomini, poveri in spirito, ricorda che grazie ad essa ancora oggi si può conoscere e sperare in un Dio che si è fatto Uomo, in Gesù Cristo! Sii più docile con Essa, stai sereno non rischi di perdere nulla anzi… di guadagnare Il Tutto.

Per avere meno paura di questo Dio che sembra cosi troppo grande e lontano da poter dare retta a noi, immaginalo presente in Gesù, ancora meglio nella mangiatoia.

Vedi li, la stessa grandezza di Dio, quel Dio che tanto temi è quel bambino indifeso!!!

Un Bambino ha bisogno dell’affetto dei grandi, “tu sei una meraviglia stupenda” per Dio TU sei grande, Lui “ha bisogno” di vedere e di amare questa meraviglia che sei.

Non parliamo di andare subito a Messa, annunciare il Vangelo o prendere il rosario fra le mani da un giorno all’altro.

La cosa principale è riscoprire nella propria vita la presenza dell’amore di Dio, il fatto che mai ci molla la mano, che Lui è l’Amore che dura per sempre.

Cercalo con forte desiderio, nel silenzio del cuore, lì parla l’Autore della vita.

Amare Dio ed in Lui anche la Chiesa di questo tempo, non è una convinzione che ci si impone, è il risultato di un incontro reale che muta l’essere al punto da portarlo a pensare: Tu sei in me, ed io voglio restare in te, non mi abbandonare.

Io giovane, so che i giovani sanno amare bene; il Buon Padre del cielo, Lo stesso creatore del tuo cuore, aspetta il tuo irripetibile ed insostituibile amore.

Affrettati, corri, “cadi” dalle tue certezze se fosse il caso! Grazie Signore per questo giorno e questa vita, aiutami a dire bene chi Tu Sei per me. Prego perché Tu possa essere riconosciuto da chi mi sta a cuore, anche da chi è un po più lontano; convertimi a Te Gesù!

                                                                             Danilo Latella.