LA CORTE PER UN ETERNO AMORE


Gesu sedutoGesù, Ti ho visto li seduto vicino al pozzo, le Tue spalle

poggiate dolcemente in quelle pietre oltre il quale la luce si

disperde con il mistero della profondità. Ti ho visto che amavi,

contemplando il creato, guardavi il cielo, sicuramente stavi

pregando il Padre Tuo, lo hai sempre fatto, lo continui a fare.

Mi sono avvicinato perché avevo bisogno di attingere

dell’acqua, non immaginavo a cosa stavo andando in contro.

Ancora forse non ho capito che Tu aspetti, paziente in quei

luoghi da ogni uomo odiati, in quella Samaria terra di così tante

divisioni. Ah, se io conoscessi chi Tu Sei, se fossi cosi

disponibile nel restare in dialogo con Te, come fece la donna

Samaritana, come fecero tutti i Tuoi discepoli. 

Signore, non voglio più fuggire da me stessa, non voglio piùGesu Samaritana

uscire alle ore più calde affinchè nessuno mi veda, ho bisogno

di sentirmi perdonata, amata, dissetata. E’un paradosso, ora

che ci ragiono mi commuovo al solo pensiero che Tu, che Sei la

Fonte, hai chiesto a me di darti dell’acqua. Non fai niente senza

coinvolgere interamente la persona che Vuoi “corteggiare”, si,

al pozzo mi sono sentita corteggiata dal Tuo amore, è li che Ti

ho riconosciuto mio Signore. Stare li a dialogare con te è stato

meravoglioso, rileggo queste righe e vorrei che altri provassero

questa cosi reale, sfuggente, stravolgente esperienza. Io cercavo

l’acqua, Tu mi hai promesso l’acqua viva. Non avevi secchio e

Gesu acqua vivaquel pozzo era troppo profondo, da dove avresti preso l’acqua

che mi invitavi a mettere nella mia giara? Ora che Ti ho

conosciuto, capisco che il Tuo “pozzo” è il Tuo Amore, la sua

profondità si confonde con l’eternità. Signore, dammi di

quest’acqua, ho bisogno di attingere da Te per non dover più

fuggire alla vita, Ti supplico fammi Tua sposa, è l’ora giusta


questa, è il luogo delle nozze. Ti ho visto morire in croce, ero li

nascosta che piangevo, non ho potuto non pensare al nostro

primo incontro: Sei venuto al mondo per donarti, non hai mai

smesso di falo. Lo stai ancora facendo in questo preciso istante!

Donami, o Maestro, la forza ed il coraggio di non smettere mai

di cercarti, affinchè possa continuare a sentirmi dire: “ Sono io

che parlo con te”, quello è stato il momento più alto del nostro

incontro. Grazie Signore! Sono scappata per andare a parlare diGesu Samaritani

te, c’è chi lasciò le reti, chi la barca, chi la famiglia, chi il banco

delle imposte, io lasciai la mia giara: la mia vita stessa era

diventata custode della Tua Acqua Viva. Io, la donna

Samaritana, sono qui per testimoniare, tu non smettere di

sognare , il Signore Gesù è reale. Corri al pozzo delle Tue

fatiche, è li che Gesù, magari un po umanamente affaticato,

aspetta di corteggiarti e portarti al Suo profondissimo ed eterno

amore. Anche per te è l’ora giusta, non perdere tempo, Gesù ha

bisogno di Te, tu hai bisogno di Lui. “Gesù è il Salvatore del mondo”.

Danilo Latella