Conoscete un certo Gesù?

FabrizioL’hanno visto l’altra volta...
Gesù è quell’amico lì, quel tipo misterioso, un pò giocherellone…
l’hanno visto giocare a nascondino, come al suo solito
lui dice di essere un campione a questo gioco
effettivamente è davvero bravo: lui si nasconde e vuole che noi lo troviamo…
si sa mimetizzare molto bene nelle realtà della nostra vita.
Non si riesce mai del tutto a capire dove si nasconda,
e questo tante volte fa arrabbiare!
Lui dice che è dentro di noi, nel nostro cuore, anche se non riusciamo a vederlo…
dice di sapere sempre dove siamo, e a che punto della nostra vita ci troviamo,
e sa proprio tutto di noi!
E nessuno capisce come faccia a conoscere tutte queste cose.
E lui si diverte a darci dei segni concreti,
che ci ricordano che lui è sempre presente nella nostra vita…
Tante volte vuole farci giocare a quella caccia al tesoro,
dove lui stesso osa definirsi il tesoro della nostra vita!

E in questa caccia al tesoro continuamente ci manda delle persone,
che lui chiama “i suoi testimoni”, quelli che dicono di averlo visto,
di essersi incrociati con lui per la strada, di averci parlato con lui…
…e sono loro – dice - quelli che possono indicarci il modo
in cui poterlo incontrare…

Chi lo conosce bene sa che lui fa così per coinvolgerci,
è un modo suo per farci apprezzare la sua compagnia,..a tutti infatti chiede di imparare a chiamarlo fratello, piuttosto che semplice amico,
lui stesso infatti dice di considerarci come suoi fratelli.

Tutto questo non sembrerebbe vero, ma quando lo si incontra ci si rende conto che è proprio così: Gesù è davvero un amico, uno di cui ci si può fidare,
un amico del cuore;
stando con lui il tempo vola, tanto che qualcuno fermerebbe
il tempo pur di restare con lui:
ha tante cose da raccontare, ha tanti desideri da voler condividere,
tanto che molti sceglierebbero di rinunciare anche a qualche cosa di se stessi,
pur di rimanere con lui e seguirlo dovunque egli vada…
…e questo perché è come se ci si sentisse sfamati dalle sue parole…
…e qualcosa di vero ci sarà pure in quello che dicono.
Ed è così: infatti molti dicono che stando con lui, si prova una gioia così grande che riempie tutta l’esistenza, fino a far quasi dimenticare ogni altra esigenza.


Certo, seguirlo comporta certamente qualche rinuncia, ma quando si fa per lui
improvvisamente ogni fatica diventa più semplice da affrontare.

E questo perché è lui stesso, dice, che è in grado di poter sfamare il mondo,
è lui stesso quel pane che dà la vita a tutti.
Dice di essere come un fiume in piena,
un fiume di acqua viva, da cui nessuno si stancherebbe mai di dissetarsi…
…Qualcuno dirà che forse un pò bugiardo lo è, ma un fatto è certo:
molti nel mondo hanno fatto una scelta strana,
quella cioè di consegnare tutta la loro vita a lui,
e questo fa pensare, perchè non si riesce proprio a capire come mai…

Quando si tenta di trattenerlo gelosamente per se, lui questo non lo accetta,
perchè parla sempre di libertà del donarsi, di condivisione,
di non starsene chiusi, ma di coinvolgere sempre gli altri…
Chiede continuamente di uscire da se stessi,
e dice che un cristiano: “non ha la vocazione a fare la muffa, standosene sempre fermo, ma è come lievito che deve far fermentare tutta la pasta”…
…e in questo ha ragione: è giusto che anche gli altri lo possano incontrare,
è giusto che anche gli altri sperimentino quella stessa gioia che vivono i cristiani, di averlo cioè come il grande amico della propria vita:
neanche loro lo conoscevano infatti,
eppure lui ha comunque deciso di incontrarsi con le loro vite.

Lui dice pure di essere il migliore del mondo, quello che tutti vorrebbero avere come amico, quello di cui nessuno potrebbe fare a meno:
racconta di avere tanti fans nel mondo, da tutte le parti e da tutti i continenti.
Certo, sa bene di non essere uno di quei personaggi famosi
che si vedono sempre alla televisione.
Dice infatti di essere famoso fra “i suoi”, fra quelli della sua comunità,
che lui chiama Chiesa.
Dice di avere più amici lui di quanti una persona ne possa mai avere su Facebook.

Questo Gesù qualche volta è un pò difficile da capire, è un pò strano a volte,
ma chi non sarebbe desideroso di avere un amico così?
È per questo che oggi anche noi gli promettiamo una cosa,
quella cioè di volergli bene, così com’è…

…ciao Gesù.

                                         Fabrizio Namia