Echi dalla Scuola di Preghiera

“Che “profumo di Chiesa” alla scuola di preghiera! Laici e sacerdoti insieme, ognuno con la loro propria, speciale chiamata, condividono l’esigenza, il desiderio e la necessità di rendere la vita preghiera e la preghiera vita! “Essere in stato di servizio permanente” (e non semplicemente “fare” servizio), come abbiamo meditato durante l’ultimo incontro, è il cuore della nostra fede: la carta d’identità dei cristiani, che da credenti diventano credibili solo facendosi servi autentici e gioiosi dei fratelli. E’ questo il “paradosso delle vette alte”: farsi ultimi per essere “Chiesa del grambiule”, Chiesa bella e vera. “(Pasquale Cuzzola)