Echi dalla Scuola di Preghiera

“Che “profumo di Chiesa” alla scuola di preghiera! Laici e sacerdoti insieme, ognuno con la loro propria, speciale chiamata, condividono l’esigenza, il desiderio e la necessità di rendere la vita preghiera e la preghiera vita! “Essere in stato di servizio permanente” (e non semplicemente “fare” servizio), come abbiamo meditato durante l’ultimo incontro, è il cuore della nostra fede: la carta d’identità dei cristiani, che da credenti diventano credibili solo facendosi servi autentici e gioiosi dei fratelli. E’ questo il “paradosso delle vette alte”: farsi ultimi per essere “Chiesa del grambiule”, Chiesa bella e vera. “(Pasquale Cuzzola)


“Nessuno può provare l'esperienza d'essere amato e rimanere lo stesso”..non ricordo con precisione dove ho letto queste parole ma mi piace accostarle all’esperienza della Scuola di Preghiera.. Ci stiamo regalando un tempo da vivere con calma, pazienza, gusto, pienezza... Un tempo per il Signore, ma allo stesso tempo anche per noi. E' solo nella preghiera che entriamo in contatto con l'amore di Dio e cominciamo a fare l'esperienza di come esso penetri nella nostra vita. “ (Cetty Libri)

"La scuola di preghiera è un'occasione unica, per la chiesa reggina, di raccoglimento alla presenza di Cristo! L'ascolto e il confronto sulla Parola, uniti alla preghiera, rendono quest'esperienza edificante per la fede di chi, attivamente, vi partecipa." (Giorgio Sottilotta)

“L'esperienza della scuola di preghiera ci insegna che vivere la Chiesa è un'occasione irrinunciabile. È qualificante ed entusiasmante, perché riuniti attorno a Gesù che è Parola ed è Pane recuperiamo le dimensioni essenziali della nostra fede.” (Amos Martino)

“La scuola di preghiera è un momento privilegiato per il discernimento vocazionale, per tutti i tipi di vocazione. L’ascolto della Parola, l’adorazione eucaristica, la preghiera silenziosa eppure ricca di parole sono strumenti insostituibili per scoprire la chiamata che il Padre ci ha riservato e per trovare alimento e coraggio per rispondere.” ( Pasquale Costantino)

" La scuola ci raduna ai piedi del Maestro, permettendoci di approfondire un cammino di crescita continua nella preghiera e insegnandoci a fissare in Lui lo sguardo e il cuore. E' quando la Parola nutre l'anima,che la preghiera diventa vita!" (Anna Sarica)

“ E’ il desiderio di Dio che muove e alimenta l’esperienza della scuola di preghiera; un desiderio condiviso da tanti giovani e adulti che, accolti come figli, fanno vera esperienza di Chiesa riunita attorno a Gesù, parola di vita. Un’occasione speciale che consente, attraverso il silenzio, la preghiera illuminata dall’eucaristia e l’accompagnamento di tanti amici sacerdoti, di comprendere il desiderio di felicità che il Signore custodisce per la vita di ciascuno. “ (Marcella Falcone)

" Sentire il cuore di una giovane Chiesa battere all'unisono. Assistere alla coabitazione, nella meditazione, nella preghiera e nella contemplazione, delle diverse realtà ecclesiali in un Unico Grande Corpo, Cristo Eucarestia che si fa sempre per noi attesa febbrile e trepidante, gioiosa ed emozionante Comunione Fraterna. Questa è stata per me la Scuola della Parola. << Svegliati perchè se dormi non vivi... e i sogni più belli si fanno ad occhi aperti>>. Tuonano come un dolce monito le parole del nostro assistente, uno scossone che ci invita ad uscire da uno stato perenne di cecità. Gettare via il mantello delle nostre convinzioni, per orientare la nostra esistenza alla Vera Fonte di Felicità ricercata ed attesa, per una vita che vale la pena d'essere vissuta. Una Vita Piena e non riempita, che spalanchi le porte a Cristo per farne di essa un vero capolavoro. Una Vita che accoglie con coraggio la voce di chiama, che sappia di Vangelo e profumi di Santità". (Maria Fedele)