INIZIO NUOVO ANNO FORMATIVO 2018/19

Foto Comunita 2018 19Dal 23 al 27 settembre l’intera comunità del seminario ha vissuto dei giorni di grazia presso il Monastero Agostiniano, Madonna del Buon Consiglio di Rossano. Una piccola comunità composta da solo 4 suore che ci ha accolto con spirito di fraternità ed allegria.

Sin da subito ci siamo resi conto della novità dell’esperienza che stavano per intraprendere, ben diversa dagli esercizi a cui eravamo abituati. Sia per il predicatore – si trattava appunto di due giovani monache agostiniane: Suor Lucia e Suo Clara – sia per il contenuto delle meditazioni scelte. Le due suore, partendo dall’esortazione di Benedetto XVI: “Vi invito a lasciare che la Parola di Dio sfidi i vostri modi di pensare e la maniera in cui trascorrere la vostra vita”, ci hanno offerto una lettura della vita e delle opere di Agostino.

Ecco allora che, sin dalla prima meditazione, ci siamo messi alla scuola agostiniana partendo da un’accurata riflessione sull’ “Arte della Confessio”. Come Agostino, anche noi, abbiamo cercato di rileggere la nostra storia con lo stile della “confessio” la cui caratteristica essenziale è rappresentata dal protagonista che è Dio non l’uomo.

La vita va così guardata con “occhi cristiani” capaci di cogliere la presenza di Dio, misericordiosa infinita, nelle tante vicende lieti e tristi che la compongono. Dopo la “confessio”, il passo successivo, è stato il cercare di rivestirci “dell’umile Gesù” percorrendo le vie dell’umiltà che portano a contemplare la bellezza di un Dio che si fa uomo. Dopo aver scoperto un Dio che si fa uomo siamo andati alla ricerca di una “fraternità” vissuta pienamente nella Chiesa, Madre e maestra.

Infine, attraverso l’esperienza di Agostino, abbiamo riletto la nostra chiamata sacerdotale nella consapevolezza che ogni sacerdote è chiamato non per meriti propri ma per misericordia. Alla fine di questi giorni non possiamo che ringraziare il Signore per la grazia che ci ha donato attraverso la fraternita monastica che ci ha permesso di incontrare.