INCONTRI DI SPIRITUALITÁ

 “Manda la tua luce e la tua verità
  siano esse a guidarmi
  e a portarmi al tuo monte santo e alla tua dimora”. (Salmo 42)

Imparare a… Cercare.Scuola di Preghiera 2017 002
Ogni ricerca inizia da una “Porta aperta” che ti accoglie.. Per questo la porte del nostro Seminario si sono aperte lo scorso 10 novembre per accogliere i tanti giovani e meno giovani che ci hanno raggiunti per condividere insieme un tempo di spiritualità e ricerca interiore. 

Passata la porta sulla quale uno sguardo nuovo e un sorriso amico ti accolgono , inizia il vero cammino provocato da un messaggio che invita a liberarti piano piano da tutte le rigidità che ti frenano e ti appesantiscono per “Entrare” così come sei, con una fede nuda e un’umanità aperta al mistero. Entrare è desiderare la méta perché aspettato da Qualcuno!

Un vero cammino di ricerca è fatto di molte ombre e di poche delicate luci… quelle sufficienti che ti permettono di accorgerti dei dettagli e delle sfumature, le piccole cose che indicano un orizzonte e lasciano il segno. Lungo il percorso di ricerca ci si riscopre abitati da una “Sete” interiore con la quale ognuno di noi è arrivato e dalla quale bisogna ripartire. E’ la sete di bellezza, dell’infinito bisogno di Dio che da sempre rende inquieto il nostro cuore.

E’ Lui la Sorgente che ci dona la Vita.. che crea percorsi, occasioni, che trasforma le nostre paure in strade, le ferite in feritoie. Sorgente che ci mostra il “Volto” luminoso e profondo del Signore Gesù, nell’intimità silenziosa e tenera del nostro cuore che si lascia sedurre e “innamorare”, custodendolo e arricchendolo con un profumo d’incenso che eleva a Dio i desideri e le fatiche che portiamo nel cuore. Una breve sosta per contemplare il Suo volto e riposarsi per poi riprendere il cammino incontro a quella Parola che ha provocato la nostra esistenza e ci ha fatti mettere in viaggio alla ricerca di quel Dio che ci ha promesso la “Gioia Piena”.

Con il Salmo 42, il Rettore, don Sasà Santoro, ci ha fatti entrare nelle profondità della nostra vita, lì dove la Parola può fecondare e germogliare. (Vedi il video)
Un viaggio nelle zone più nascoste e segrete del nostro essere che ci ha mostrato come la ricerca di Dio sta dentro ognuno di noi e che Dio sta proprio in quella sete. In quella aridità, se guardo bene, c’è una sorgente che non si ferma. Don Sasà ci ha fatto comprendere come è importante imparare a fare “Discernimento”… imparare quindi a scegliere io prima che la vita o il “fato” scelgano per me.

Dentro le nostre pene pulsa il desiderio che ci porta a guardare in alto a frequentare le zone alte della nostra vita, dove l’aria è pulita, dove una brezza leggera ti accompagna. Cercare è il verbo di chi sta per strada, che non smette di rimettersi in cammino dopo ogni sosta, perché solo camminando ci si può accorgere dei dettagli e delle sfumature della vita.
Il presente non piace alla cerva del Salmo 42 e piange, chiedendosi se ne valeva la pena..

“E tu? Chi hai cercato fino ad oggi? Questa la domanda che ci siamo sentiti rivolgere… “Fermati!” e scegli perché: “solo ciò che scelgo mi appartiene, solo se lo scelgo mi cambierà, proprio perché lo scelgo mi obbliga”. “Cercando Te ho ritrovato me!” Ricerca che nasce solo se saremo capaci di tornare ad innamorarci di questa realtà, l’unica che abbiamo.

Se sceglieremo dei compagni di viaggio che non legano dei lacci ma mettono le ali, se avremo il coraggio di scegliere una direzione, un orientamento verso quel sole che sorge e già si intravede in quell’Aurora che non si stanca mai di affacciarsi nella nostra esistenza. Questo, e tanto altro, quello che abbiamo vissuto e condiviso, nella semplicità umile e innamorata di chi davvero ha percepito lo sguardo di Dio nella propria vita e cerca il coraggio per farne un capolavoro.

Nel prossimo incontro saremo accompagnati dal verbo “Amare” perché il nostro cuore torni a pulsare la vita, perché la nostra esistenza sia un canto d’Amore che abbraccia l’universo intero portando il profumo di Dio nella storia di ogni fratello che incontriamo desiderando di spendere l’intera vita per Lui: “Mio Signore e mio Dio… mio Tutto!”

Ti aspettiamo Venerdì 15 dicembre per Imparare ad… Amare!

(Clicca qui per le risposte alle domande che sono state raccolte durante l'incontro)

                                                              Michele D’Agostino