MISSIONE POPOLARE SACRO CUORE

Missione Popolare Sacro Cuore 2017 001Dall’1 all’8 Ottobre l’intera comunità del seminario è stata impegnata nella missione popolare presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Reggio Calabria. Il tema scelto: “Non ci ardeva forse il cuore”, ha permesso di rileggere la vita di ciascuno di noi alla luce dell’esperienza dei discepoli di Emmaus.(Vedi/Sarica)

A tal proposito, l’intera comunità parrocchiale, è stata invitata a mettersi in adorazione di Gesù Eucarestia ed in ascolto del Vangelo. Il rettore, nello spezzare la Parola, nella lectio biblica del lunedì, ha evidenziato come, attraverso le Scritture, il Maestro conduce i suoi discepoli a condividere insieme il pane, per poi ritornare rinnovati alla comunità da cui si erano allontanati. L’incontro con la Parola è proseguito attraverso i centri di ascolto vissuti all’interno delle famiglie della Parrocchia.

Come i discepoli, nel corso della settimana, noi seminaristi accompagnati da alcuni laici e dalle suore, abbiamo visitato le famiglie e gli ammalati della parrocchia. Tali incontri sono stati l’occasione per confrontarci con molteplici realtà di sofferenza dovute al lutto, alla malattia, al disagio economico. Molte sono state le lacrime condivise e tante anche le attese e le speranze.Missione Popolare Sacro Cuore 2017 143

Ma il nostro peregrinare ci ha condotto all’incontro con i tanti giovani e ragazzi fermi nei
bordi delle strade, nelle piazze del Quartiere, nei bar e nei tanti posti di aggregazione presenti nel territorio. Un confronto bello ma alquanto difficile che ci ha portato alla riscoperta di un desiderio profondo di Dio e di senso che caratterizza una gioventù a volte fragile e vittima di una società che non se ne prende cura. Con noi abbiamo portato i giovani delle associazioni presenti in parrocchia e con loro, abbiamo sperimentato la bellezza dell’uscire oltre i confini del sagrato per andare incontro ad un’umanità che attende da noi una parola di speranza.

Tanto altro si potrebbe dire su un’esperienza cosi arricchente e variegata come può essere una missione popolare ma su tutte non possiamo non evidenziare con forza che si tratta di un’esperienza di Chiesa. Una comunità ecclesiale che, guidata dal suo parroco, e coadiuvata da noi seminaristi, si è messa in movimento ed è andata alla ricerca del fratello ormai da tempo lontano e, come i discepoli di Emmaus, ha riscoperto la sua identità .