VEGLIA DI PREGHIERA PER LE ORDINAZIONI SACERDOTALI

Veglia Ordinazioni 2017 017“Alzati, va e non temere!”,
Su questo invito del Signore Gesù, venerdì 5 maggio la nostra comunità del Seminario insieme alla Consulta di Pastorale Giovanile diocesana e il CDV si è ritrovata nella Basilica Cattedrale per vivere, con tutta la diocesi, una Veglia di preghiera in preparazione alle Ordinazioni Sacerdotali celebrate il giorno seguente.

Protagonista della Veglia è stato il Volto di Gesù Maestro che ha accolto tutti i partecipanti all’ingresso della Cattedrale e che due consacrati hanno accompagnato fino in cima alla strada riprodotta con una rete per indicare come l’invito del Signore ad essere pescatori di uomini prende forma nel cammino di sequela a Lui.

Un Volto che passando affascina e invita ad alzarsi e mettersi in cammino, così come hanno fatto i sei nostri fratelli che, durante il momento di preghiera, hanno portato sulla strada un oggetto o un simbolo che ha caratterizzato o lasciato un’impronta importante nel loro cammino vocazionale.

Sulle orme del brano evangelico in cui Gesù chiede ai discepoli: “Cosa cercate?”, il Rettore don Sasà Santoro ci ha guidati a comprendere , grazie alla storia e alla testimonianza dei sei ordinandi, come ogni storia vocazionale si incarna in un contesto ben preciso e con dei volti chiari e importanti. Infatti ha ribadito con forza: “Dietro un prete, dietro una vocazione sacerdotale, c’è sempre un altro prete”.

Ha sottolineato l’importanza di cercare l’Amore più Grande senza accontentarsi dei piccoli “amori”, ma, piuttosto, cercare quello che da senso alla propria vita, e che richiede la fiducia di chi ha visto nel Suo Nome, vite cambiare.

A conclusione del momento di preghiera è stato proprio il Volto del Maestro, questa volta accompagnato da due giovani, a “mettersi in cammino” invitando tutti a seguirLo in strada, dove alcuni seminaristi insieme ad alcuni membri della Consulta di PG con l’entusiasmante accompagnamento musicale dei “Saving rock”, hanno animato una serata di festa vocazionale in cui i sei ordinandi si sono messi in gioco rivelando, grazie anche a delle figure significative nella loro vita, degli aneddoti simpatici e divertenti che esprimendo la bellezza di una Chiamata al Sacerdozio che nasce all’interno del quotidiano, lo abita, e ti spinge a consegnarlo nelle mani di Dio perché, insieme a te, possa trasformarlo in bene per ogni fratello che incontri.

                                                                                                                                               Michele D'Agostino