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ESPERIENZE ESTIVE 2016

Esperienze Estive 2016 02Come è buona e sana abitudine, ogni estate i seminaristi …non vanno in vacanza. Certamente la comunità nel periodo estivo non risiede in seminario, ma pur vivendo in famiglia e a servizio delle comunità parrocchiali di origine, viene coinvolta dal rettore a vivere esperienze davvero significative in diversi ambiti pastorali della diocesi.

Ecco così che l’estate non diventa solo momento di (legittimo) riposo, ma anche segmento della vita formativa di un seminarista in cui si sperimenta concretamente cosa significa mettersi al servizio dei più poveri, dei più deboli ed essere così strumento di carità attraverso cui far giungere la bellezza del messaggio evangelico di Gesù, messaggio di misericordia, di amore , di prossimità (vedi foto).

Non sono mancate inoltre esperienze nel servizio educativo quali i campi diocesani di Azione Cattolica e i campi scout dell’Agesci dove diversi seminaristi si sono messi in gioco nella loro testimonianza vocazionale accanto a bambini, ragazzi e giovani. Passiamo ora in rassegna le singole esperienze vissute. 

Giovanni Armeni, Michele d’Agostino e Antonio Ielo sono stati protagonisti al campo diocesano Giovanissimi di AC ed hanno trascorso unEsperienze Estive 2016 04 intera settimana dedicata all'incontro con Gesù, alla ricerca personale di se stessi e soprattutto all'esperienza forte dell'amicizia, il tutto nella suggestiva cornice dei boschi di Gambarie dove, nella casa "Soggiorno San Paolo" di Cucullaro, oltre 80 tra ragazzi e ragazze hanno vissuto appieno questa bella esperienza di Chiesa Diocesana.I nostri tre amici sono stanti mandati come "inviati speciali" per accompagnare i giovanissimi della Diocesi in questa esperienza e per essere testimoni della loro interessante quanto audace scelta di seguire Gesù nella via del Sacerdozio. 

Danilo Nocera, Alessandro Futia e Pierre Kyambo invece hanno vissuto la gioia e l’allegria del campo ACR che è stato anche un campo caratterizzato dalla profondità umana e spirituale che è venuta fuori, inaspettata, da ragazzi che nascondono un cuore grande ed in ricerca.

Danilo, Alessandro e Pierre si sono interrogati sul perché di tanto entusiasmo e di tanta partecipazione da parte di questi ragazzi. Perché vi partecipano? Perché invogliati dagli educatori che li invitano? Per gli amici che vi trovano? Forse anche per questi motivi, ma soprattutto perché c’è una forza più grande di noi che li invita e li attira.

Esperienze Estive 2016 03Lo Spirito Santo li porta sul monte per fare un soggiorno festoso con l’amore che ha cambiato il mondo, quello di Dio che viene nel Figlio ancora oggi. Come? Nell’annuncio del Vangelo e nei sacramenti, grazie alla Chiesa e ai suoi ministri. Questo annuncio e questo messaggio di cercare con coraggio la verità del Vangelo è stato lanciato di nuovo ai piccoli dell’ACR, accompagnati dalla presenza dell’assistente diocesano don Francesco Marrapodi e dai seminaristi.

Ma perché ci sono anche i seminaristi, si sono chiesti gli acierrini?

Perché i futuri presbiteri sono i primi a dover imparare che se non diventeremo tutti come bambini, nella disponibilità interiore e nella fiducia totale verso Gesù, non entreremo nel regno dei cieli.

Olivier direttamente dal Congo ci trasferisce dall’Azione Cattolica agli scout dell’Agesci.

Olivier infatti ha trascorso una settimana di campo con il reparto della Parrocchia di S.M della Candelora accompagnato dal motto “la vera magia é in me... la vera magia é in noi!" il cui obiettivo era quello di scoprire l'importanza dei desideri e dei sogni, il nostro essere speciali, le meraviglie dell'amore e dell'amicizia, il mistero del bene e del male.

Continuiamo il nostro viaggio e ci trasferiamo a Lourdes, questa volta insieme a Maurizio Demetrio, Giuseppe Stranieri, Rocco Martello eEsperienze Estive 2016 06 Gabriele Allegrino che hanno accompagnato ammalati e pellegrini con il treno organizzato dall’Opera Pellegrinaggi Foulards Bianchi.

Viaggio vissuto in spirito di semplicità e con tanta voglia di mettersi al servizio del prossimo. La cosa più bella di questa esperienza é stata quella di prestare ascolto agli ammalati e condividere le loro esperienze di vita. È stato davvero emozionante leggere nei loro occhi la serenità del cuore e quello spirito così intenso di devozione e fiducia nei confronti della Vergine Madre.

Ancora esperienze di “taglio” caritativo ci fanno tornare in diocesi e ci portano a Cucullaro, dove si è svolto il campo diocesano Caritas e a Bagnara dove si è tenuto il soggiorno organizzato dall’UNITALSI a servizio di disabili e delle fasce deboli.

Davide Tauro e Juan Manuel a Cucullaro si sono spesi in una forte esperienza di servizio e di comunione molto positiva perché ha permesso loro di poter sperimentare la condivisione anche nelle cose più semplici: dai servizi all’animazione ed alla testimonianza di vita.

Esperienze Estive 2016 05Davide Amadeo e Jerome Pascal invece a Bagnara con i disabili hanno potuto contemplare il volto di Cristo nell’ammalato che servivano in tutti i suoi bisogni primari e vivendo come in una famiglia in cui tutti fanno la loro parte al meglio per aiutare chi è in difficoltà.

La nostra estate non finisce qui perché ci fa fare ancora un grande salto, questa volta verso Nord, e precisamente a Torino presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza, comunemente conosciuta come Cottolengo.

Qui, Luca Mazza, Antonio Mazza’ e Gianluca Longo hanno toccato con mano le “piaghe” dei tanti ammalati ospiti in questa struttura attraverso cui il Signore gli ha fatto sperimentare le fragilità e i limiti più profondi e immediati; li ha aiutati a relativizzare tutto il resto e a capire che: solo in Lui abbiamo senso.

Solo ponendo la nostra finitudine nella sua immensità riusciamo a non perderci a non disperarci.  La sofferenza ci fa capire quale amore ha avuto Gesù nel voler sperimentare e partecipare la sofferenza e il limite della morte.

Ultimo duplice balzo che ci fa andare in provincia di Como (Capiago) e di Palermo (Altavilla Milicia) dove Ivan Iacopino, Jean Frederic, Gino Irina, Vladimiro Calvari, Domenico Foti e Danilo Latella hanno fatto un’intensa esperienza di preghiera e di incontro col Signore vivendo il tempo degli esercizi spirituali di S. Ignazio.

“...E quando non avete più desideri chiedete il dono di desiderare, desiderate di desiderare”.

Questo uno degli appelli più belli rivolti ai nostri amici durante questo momento di grazia in cui hanno avuto l’occasione di dimorare presso il Cuore di Dio in un tempo di totale, vitale e fruttuoso silenzio interiore ed esteriore.Esperienze Estive 2016 07

Accompagnati dallo Spirito Santo si sono incamminati nelle viscere della Misericordia di Dio e di tutti quei grandi e semplici doni che così difficilmente non riusciamo a scorgere, gustare e cogliere nella vita quotidiana.

Certamente nel silenzio rigenerante e santo che hanno vissuto nel cuore, sono stati coinvolti dalle prove caratteristiche dell’amore, dalle paure dinanzi ai limiti propri, alle incertezze di fronte a grandi progetti.

E’ vero però che l’amore è una scommessa dove l’unica vittoria consiste nell’osare. In tutto questo una è la parola che Gesù Maestro ha sussurrato e dice a tutti noi: “dici Padre insieme a me, non temere, coraggio, dove nel tuo silenzio ci sono io tu stesso sarai nuova creatura, nuovo uomo o donna capace di amore!

Si conclude così questo nostro lungo viaggio in giro per l’Italia, con sentimenti di gratitudine per i doni ricevuti, per i volti incontrati e per le sofferenze accarezzate.

L’estate è finita, ma non è finito il desiderio del nostro cuore di continuare a camminare sotto lo sguardo di Gesù e Maria al servizio di Dio e dell’uomo.

                                                                                                                                       Francesco Velonà

MISSIONE POPOLARE A PELLARO

Missione Pellaro 001Carissimi amici,

Domenica 09 ottobre l'intera comunità del seminario si è recata, su invito del Parroco Don Antonino Sgrò, presso la Parrocchia di S. Maria del Lume di Pellaro per dare inizio ad un'intensa settimana di missione popolare (vedi foto).

Il tema scelto: "IO SONO LA VITE, VOI I TRALCI ( Gv 15,5 )", ha portato la parrocchia alla riscoperta della propria appartenenza a Cristo come singoli e come comunità.

Nel corso della missione tanti sono stati gli appuntamenti che hanno visto i seminaristi ,l'intera equipe formativa ed i laici della comunità impegnati in un continuo e costante annuncio del Vangelo.

Una missione caratterizzata principalmente dalla visite alle famiglie del Quartiere attraverso le quali abbiamo avuto la possibilità di incontrare tanti volti e di ascoltare moltissime storie asciugando, talvolta, le lacrime di chi a causa della solitudine, delle difficoltà economiche o della malattia si trova a vivere situazioni di profondo disagio.

Parte della settimana è stata dedicata ai giovani e ai raggazzi che siamo andati a cercare lì dove solitamente trascorrono il loro tempo libero: nelle strade, nelle piazze, nelle scuole di ballo, nei bar e nelle varie società sportive presenti sul territorio.

Ad ognuno di loro abbiamo cercato di trasmettere la gioia che proviene dall'incontro con Gesù e la speranza che la sua presenza dona alla nostra vita.

I bambini e ragazzi li abbiamo incontrati negli asili, nelle scuole elementari e medie, ogni pomeriggio in parrocchia e presso l'oratorio gestito dalle Suore Salesiane Oblate. A loro abbiamo presentato un Dio capace di rendersi piccolo per farsi accogliere nel loro cuore; un Dio capace di giocare e divertirsi con i bambini ma, allo stesso tempo, premuroso e ricco di amore per loro.

Con i giovani della Parrocchia, molti dei quali appartenenti ai percorsi associativi presenti nella comunità, ci siamo soffermati a rileggere la nostra vita partendo dalla visione di un cortometraggio "Il circo della farfalla" che ci ha aiutato a comprendere la bellezza di un incontro capace di cambiare la tua vita radicalmente.

Infine attraverso i Centri di Ascolto della Parola abbiamo portato la Parola dento le case per far crescere nelle famiglie il desiderio di nutrirsi della Parola che salva.

Con la celebrazione presideuta dal nostro arcivescovo domenica 16 ottobre è terminata questa intensa settimana per noi seminaristi mentre invece, per la comunità di Pallaro Lume, è iniziato un intenso cammino di annuncio e testimonianza.

A Maria, nostra Madre e Stella della Nuova Evangelizzazione, affidiamo questi giorni chiedendole di accompagnarci e custodirici.

                                                                                                                                               Maurizio Demetrio

PELLEGRINAGGIO ASSISI

assisi 001La settimana che và dal 26 settembre all' 1 ottobre 2016 ha visto la comunità del seminario, in viaggio alla volta di Assisi per imparare, da Francesco e Chiara, ad essere discepoli di Gesù povero e sofferente.

In questo anno, infatti, l'intera Diocesi sarà chiamata a riflettere e pregare per le vocazioni di speciale consacrazione.

Ecco allora la scelta di ripartire da due figure la cui storia di santità appare oggi più che mai attuale.

Tanti sono stati i momenti forti vissuti in terra Umbra; tanti gli incontri.

Francesco e la sua storia ci hanno permesso di comprendere come il cuore e il centro della vita del discepolo è la croce da cui discende la scelta di una vita povera ed umile.

L'incontro con Mons. Sorrentino, Vescovo di Assisi, ci ha offerto una rilettura dell'incontro tra Francesco e il Vescovo del suo tempo alla scoperta di una Chiesa che è madre.stimmate 001

L'incontro con Suore Chiara Elisabetta, giovane clarissa, ci ha aiutato a scorgere in Chiara e nel suo percorso di santità la bellezza di una vocazione incentrata interamente sul rapporto con l'Eucarestia e la preghiera.

La cappella delle stimmate ci ha posto nuovamente di fronte alla croce alla ricerca di un Dio che stravolge l'intera esistenza dell'uomo arrivando a morire per lui.

In questo luogo santo, a conclusione del nostro percorso, con le parole di Francesco, abbiamo invocato la benedizione del Signore e ci è stata riconsegnata la croce sapienza e salvezza per l'uomo di ogni tempo.

L'intero pellegrinaggio ci ha così permesso di comprendere che ognuno di noi non è altro che "povertà amata dal Signore"; continuamente bisognosa di ritornare a lui e alla sua misericordia.

                                                                                                                                             Maurizio Demetrio

ESERCIZI SPIRITUALI 2016

cucullaro 002Dal 19 al 24 settembre la comunità del seminario, si è messa all'ascolto della Parola attraverso una intensa e proficua settimana di esercizi spirituali, vissuti nell'incantevole cornice del Soggiorno San Paolo in Cucullaro.

Il predicatore, Mons. Giuseppe Satriano, Vescovo della Diocesi di Rossano Cariati, sapientemente ci ha guidati attraverso il Vangelo di Luca alla riscoperta del senso profondo della sequela.

Il primo giorno, partendo proprio dall'esperienza di Maria, il Vescovo ha incentrato l'intera sua meditazione su ciò che Lui definisce il "... cuore della nostra vocazione ..." ossia la riscoperta "... della nostra storia di chiamati ed amati dal Signore ..." capaci di possere un "...cuore vergine e fecondo ...". Ed è proprio partendo da queste due caratteristiche essenziale che ha delineato una prima immagine del chiamato quale uomo capace di fare il "vuoto assoluto" dentro di se, attraverso un cuore libero (vergine) capace di contenere l'Assoluto e, pertanto, capace di "generare".

Nei giorni successivi, Mons. Satriano, ha evidenziatocucullaro 001 come il presbitero deve lasciarsi consacrare dalla Parola per divenire un uomo libero e liberante capace di lasciare tutto per vivere una povertà che al contempo è libertà e leggerezza, fede e verità.

Il discepolo, consacrato dalla Parola, è chiamato a fare un ulteriore passo che lo porta a riconciliarsi con l'amore del Padre, divenendo cosi, prima di tutto figlio e poi fratello.

Culmine e centro degli esercizi è stata l'adorazione della croce e l'incontro con un Dio che offre tutto se stesso per la salvezza dell'uomo. Ognuno di noi è stato invitato a confrontarsi con la croce e con il supremo gesto di amore compiuto da Gesù riscoprendosi fragile e povero bisognoso dell'amore di un Dio che ti salva.

A conclusione degli esercizi Mons. Satriano ci ha consegnato l'ultimo elemento fondante la sequela ovvero l'Eucarestia per divenire, come il Maestro, pane spezzato per i fratelli.

                                                                                                                                                                     Maurizio Demetrio

SANTA MESSA APERTA A TUTTI!

Santa Messa 3 06 2016 001Carissimi amici,

abbiamo ripreso con gioia ed entusiasmo le attività in Seminario, con tante novità e avventure da condividere anche con tutti voi, per questo vi invitiamo già da ora ad un appuntamento SETTIMANALE, il più Bello e Importante, che ci chiama a raccoglierci attorno alla Mensa della Parola e dell'Eucarestia, da fratelli e figli dell'Unico Padre. 

VI ASPETTIAMO OGNI DOMENICA ALLE ORE 19 IN SEMINARIO... 

Primo appuntamento Domenica 9 Ottobre p.v.: non mancate!!!