AMMSIONE AGLI ORDINI SACRI DI MICHELE D'AGOSTINO

petitio michele“Perché tu sei prezioso ai miei occhi” (Is 43, 4). Sono queste le parole scelte da Michele D’Agostino per descrivere i sentimenti che lo hanno accompagnato in questi anni di formazione e che, sabato 2 marzo 2019, lo hanno portato a chiedere di essere ammesso agli ordini sacri. Un momento atteso non solo dal giovane seminarista ma da tutta la comunità Parrocchiale di San Giorgio al Corso che ha visto crescere in questi anni la sua vocazione e lo ha accompagnato con l’affetto e la preghiera. Più volte nel corso della celebrazione è stato ricordato Don Nuccio Santoro, l’amato pastore che, con cuore di padre, ha custodito la vocazione di Michele non facendogli mai mancare il sostegno e l’affetto necessari ad affrontare i tanti momenti vissuti. Un padre, come ama definirlo lo stesso Michele, che lo ha saputo affidare alla Chiesa ed in particolare ai formatori del Seminario. Un uomo che, con il suo esempio, ha testimoniato al giovane seminarista la bellezza di una vita totalmente donata al Signore, vissuta nel nascondimento e nell’umiltà di chi non cerca i primi posti ma solo di fare la volontà di Dio. Di certo, così come ha ricordato Mons. Morosini, dal paradiso, Don Nuccio, sta vegliando su questo suo amato figlio, guidandolo verso il compimento di quel sogno condiviso e tanto atteso. Ma come non ricordare la delicata ed amorevole presenza delle Suore Figlie della Chiesa, di Don Nuccio Cannizzaro, nuovo pastore della comunità parrocchiale, e dei giovani che con Michele hanno condiviso questi lunghi anni di cammino parrocchiale. Ed ancora i tanti rappresentanti della Pastorale Giovanile Diocesana, delle Parrocchie di S. Maria e i dodici Apostoli di Bagnara e di Villa San Giuseppe che, assieme, hanno animato la celebrazione eucaristica curando i canti. Una vita donata, è come quel piccolo granellino di senapa che, piantato nella terra, è capace di diventare un grande albero su cui gli uccelli possono fare il nido. O, come ama dire sempre Michele, è come un albero con le radici ben piantare a terra ma con lo sguardo rivolto verso il cielo. Una vita che profuma di terra ma capace di sognare mondi lontani e mete ancora da scoprire. Un sogno che fin da bambino ti ha accompagnato e che oggi comincia a realizzarsi.     

Maurizio Demetrio