Diario di Bordo - settembre 2011

Con l’ingresso dei “vecchi”, lunedì 19 settembre, e quello dei “nuovi” il giorno dopo, martedì 20, il Seminario Arcivescovile “Pio XI” ha dato avvio al nuovo anno formativo 2011-2012.
Il tema guida dell’anno “Là dov’è il tuo tesoro è anche il tuo cuore”(Mt 6,21) è stato illustrato ai seminaristi dal Rettore del Seminario, il sac. Salvatore Santoro, già nella messa di martedì e poi, in maniera più dettagliata, nell’incontro avuto con tutti i seminaristi la mattina seguente, mercoledì 21, in cui egli ha precisato il senso biblico-pastorale-formativo di tale tema allargando poi la riflessione sul percorso formativo ed auto-formativo del seminarista, sul significato e la bellezza del sacerdozio e sul fondamentale ruolo del Vescovo-pastore-padre nella comunità formativa del seminario.

L’incontro pomeridiano con il vicerettore e l’economo, poi, è stato il momento della spiegazione e della condivisione – come si fa in famiglia – dell’aspetto più “concreto” della vita del Seminario, quello della “regola di vita” che ha il duplice obiettivo di garantire una buona organizzazione della vita in seminario e, soprattutto, di acquisire gradualmente quello “stile” sacerdotale necessario per una vera conformazione a Cristo Buon Pastore. Tale giornata è stata ulteriormente arricchita dalla visita in Episcopio al nostro Arcivescovo il quale ci ha accolto come un padre e dopo una breve riflessione sull’importanza della formazione e di quella umana in particolare ci ha dato la sua benedizione. E proprio con questa benedizione – come ha sottolineato il Rettore – possiamo dire che avuto inizio in maniera piena il nuovo percorso.

Il giorno seguente, giovedì (tradizionalmente giorno di ritiro), è stata poi la volta del Padre spirituale il quale, dopo aver presieduto le Lodi, ha introdotto i seminaristi alla vita spirituale a partire dalla lettura di un’icona e di una lettera di S. Chiara ad Agnese. Nel pomeriggio, il pellegrinaggio al santuario del Volto Santo ha “coronato” questo primo ritiro. L’adorazione e la S. Messa, prima, la visita ai luoghi di Padre Catanoso e l’abbondante cena offerta dalla suore dopo, infatti, sono state un ulteriore momento di incontro con la fedeltà e l’amore del Signore e con la bellezza di essere, nella Chiesa, una sola famiglia.
Da lunedì 26 a venerdì 29 presso la casa di spiritualità “S. Maria Porto di Pace” in Arghillà – dopo tante intense attività – ci si è immersi nel raccoglimento e nella profonda ricerca interiore con gli esercizi predicati da don Massimo Laficara sui primi capitoli della Genesi. Il Silenzio ha avuto una felice e breve sosta venerdì 29 per partecipare, in Cattedrale, allo straordinario evento ecclesiale della Celebrazione Eucaristica di chiusura del processo diocesano per la beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Mons. Giovanni Ferro, arcivescovo di Reggio Calabria dal 1947 al 1950.
Terminati gli Esercizi spirituali la comunità ha vissuto una due giorni nella diocesi bizantina di Lungro: esperienza che ha aumentato oltre alle conoscenze culturali, la fraternità tra i seminaristi, tra questi e gli educatori, e, conseguentemente, la gioia dello stare insieme.
Tale gioia ed esperienza di condivisione, poi, è stata ulteriormente arricchita dalla missione popolare nella parrocchia di S. Biagio, a Gallico superiore; missione caratterizzata da forti momenti di preghiera (oltre alle diverse celebrazione eucaristiche, la recita del S. Rosario e l’adorazione Eucaristica), ed esperienze di carità (per esempio la visita agli ammalati) e da intensi momenti di condivisione (dall’animazione dei giochi per i ragazzi ai pasti) che hanno fatto fare esperienza del grande senso di ospitalità della nostra gente.
Momenti “straordinari” di preghiera, di svago, di fraternità e condivisione, questi, che ci hanno permesso di iniziare con grande serenità le lezioni all’Istituto Teologico Pio XI e l’ordinaria vita di seminario.

Danilo Nocera  

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