Sui fili della storia
Il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Reggio Calabria fu eretto nel 1933 da S.S. Papa Pio XI che ne affidò la direzione ai Padri della Compagnia di Gesù.
Fin dal 1929 S.E. Mons. Carmelo Puija, arcivescovo di Reggio Calabria, aveva acquistato sulla collina del Rione Modena, al limite della Parrocchia di S. Giorgio Extra, un suolo di 14.000 mq.. Nell’Udienza pontificia del 5 settembre 1930 implorava dal S. Padre la costruzione di un nuovo Seminario Regionale. Nel novembre 1930 S.E. Mons. Melchiodi e l’ing. Leone Castelli, per incarico del S. Padre, prendevano visione del suolo, che S. Em. il Card. Schuster, in una sua visita, definiva “il più incantevole sito dei Seminari Pontifici…”.
Nell’Udienza del 24 aprile 1931 S.E. Mons. Carmelo Puija offriva il suolo al S. Padre, quale umile omaggio per le sue nozze d’oro sacerdotali. La donazione, accettata, fu resa legale il 9 maggio 1931.
Il 12 maggio dello stesso anno, giorno onomastico del S. Padre, S.E. Mons. Puija, alla presenza di S.E. Mons. Munerati, vescovo di Volterra, benediceva una croce eretta a protezione del lavoro di sterro, che subito aveva inizio. Il 27 settembre 1933 il grandioso edificio, ideato dall’arch. Momo ed eseguito dall’ing. Castelli, accoglieva i primi 170 giovani studenti di Filosofia.
Nell’estate 1941, per l’infuriare degli eventi bellici, fu deciso dalla Sacra Congregazione dei Seminari, il trasferimento degli alunni reggini nel Seminario Regionale di Catanzaro. Andato questo distrutto per un incendio nello stesso anno, tutti i corsi, filosofici e teologici, furono riportati nel Seminario Regionale Pio XI.
Nel 1954 il ricostruito Seminario “S. Pio X” di Catanzaro fu destinato ad accogliere gli alunni del liceo inferiore e superiore, oltre a quelli della teologia, delle diocesi della Calabria superiore. Il Seminario Pio XI di Reggio Calabria fu, invece, riservato agli stessi alunni delle diocesi della Calabria inferiore (Reggio, Bova, Gerace-Locri, Nicotera e Tropea, Mileto, Oppido Mamertina).
Dal 1 luglio 1968 il “Pio XI”, come tutti i Seminari Pontifici, passava alla Conferenza Episcopale Calabra, e la Direzione veniva affidata al Clero diocesano.
Dal 1969-70 la Conferenza Episcopale Calabra stabiliva che il “S. Pio X” fosse il Seminario Teologico di tutte le diocesi calabresi e il “Pio XI” svolgesse la funzione, per le medesime diocesi, di Seminario Liceale.
La riapertura
Nel 1990 il S. Padre Giovanni Paolo II destinava come arcivescovo di Reggio Calabria-Bova S.E. Mons. Vittorio Luigi Mondello, già vescovo di Caltagirone. Riprendendo e portando a compimento un’idea del suo Predecessore, S.E. Mons. Aurelio Sorrentino, che tanto aveva operato a sostegno del Seminario, il nuovo Arcivescovo, consultati i consigli presbiterale e pastorale, ed avutone unanime consenso, decideva di riaprire il Seminario Teologico a Reggio, per i Seminaristi dell’archidiocesi, deliberando che gli Alunni reggini del Seminario Maggiore Romano e del Seminario Maggiore di Catanzaro ivi continuassero e concludessero la formazione per il presbiterato; gli ingressi dei nuovi Alunni avvenissero, invece, nel Seminario Maggiore Reggino.
Tale scelta, accolta con grande favore dal clero e dal popolo, si prefiggeva e si prefigge di inserire più pienamente, già dal tempo della formazione, i futuri presbiteri nella realtà di vita della chiesa locale: per una crescita della comunione presbiterale ed una più diretta conoscenza delle esigenze e dei problemi del popolo cristiano, a servizio del quale verranno destinati.
Senza con ciò recare nocumento alcuno alla indispensabile “apertura” regionale, nazionale ed universale dei candidati reggini al sacerdozio, per i quali non deve mancare la programmazione di incontri, di scambi di esperienze e di momenti di fraternità con gli altri chierici, specialmente della regione Calabria, ma anche di altri Seminari d’Italia e del mondo.
L’Arcivescovo nominava primo Rettore del riaperto Seminario Teologico il sac. Filippo Curatola, già Rettore del Seminario liceale fin dal 1983/84.
Il “nuovo” Seminario apriva le porte ai primi 6 Seminaristi il 4 di ottobre del 1991 nella festa di San Francesco d’Assisi, con una concelebrazione del rettore, del vicerettore don Bruno Cipro e del direttore spirituale don Santo Marcianò.


